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Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla

Logo AismInformare, sensibilizzare, sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla, grave malattia del sistema nervoso centrale: e’ l’obiettivo della settimana di iniziative che prende il via oggi e si chiudera’ il 3 giugno su tutto il territorio nazionale. Promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism), la settimana nazionale sulla sclerosi multipla si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Tante le iniziative in programma, fra cui 40 convegni in tutta Italia organizzati dalle sezioni Aism nel corso dei quali saranno presentati i principali risultati raggiunti in campo scientifico e sociale sulla sclerosi multipla. Cronica, imprevedibile e invalidante questa malattia colpisce soprattutto i giovani tra i 20 e i 30 anni di eta’ e le donne. Sono circa 65 mila le persone colpite in Italia, con un costo sociale annuo della malattia di 2 milioni e 200 mila euro.

Nell’ambito della Settimana Nazionale, si celebrera’, anche, il 30 maggio, la Giornata Mondiale della sclerosi multipla (World MS Day) promossa dalla Federazione Internazionale della Sclerosi Multipla insieme alle Associazioni di sclerosi multipla nel mondo e, per l’Italia, dall’Aism. Tutto il mondo, sottolinea l’Aism, sara’ unito per la lotta alla sclerosi multipla: un grande movimento globale che coinvolgera’ ben 40 Paesi che organizzeranno centinaia di iniziative e manifestazioni. Per celebrare questa Giornata si terra’, a Roma, il 30 e il 31 maggio, il congresso internazionale promosso dall’Aism dal titolo ”Ricerca Aism. Progetti centrati sulla persona”. Al congresso saranno presentati i risultati delle ricerche promosse e finanziate da Aism con la sua Fondazione (Fism). Nella stessa occasione sara’, inoltre, consegnato il Premio Rita Levi Montalcini al ricercatore che si sara’ distinto nella ricerca sulla sclerosi multipla.

Per tutta la settimana sara’ inoltre attiva la campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi ‘Fastforworld piu’ veloce per la ricerca’ promossa dall’Aism. Il numero verde per informazioni e’ 800 803028 oppure il sito internet http://www.aism.it/.

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Tumore al seno sotto i 40 anni

Il tumore al seno nelle donne giovani è una malattia a sé e come tale va trattata. «Il carcinoma mammario in chi ha meno di 40 anni – spiega Hatem Aziz, a capo del team di oncologi dell’Istituto Jules Bordet – è una forma di cancro biologicamente differente dagli altri carcinomi mammari, molto spesso più aggressiva e con maggiori probabilità di ricaduta. E ancora accade che venga riconosciuta tardivamente perché in pazienti così giovani non si pensa alla presenza di un tumore, né si fa diagnosi precoce. E’ quindi indispensabile che venga trattata fin dall’inizio in maniera adeguata».

4MILA UNDER 40 SI AMMALANO OGNI ANNO IN ITALIA – In Italia sono oltre 40mila i nuovi casi di cancro al seno diagnosticati ogni anno, di cui circa 4mila in donne sotto i 40 anni. E le stime lasciano intendere che si tratta di un numero destinato ad aumentare. «Si tratta di pazienti che non solo vanno curate con terapie adatte alla loro forma di tumore, ma per le quali è fondamentale tenere conto di due altri fattori oltre alle cure: preservare il più possibile sia la loro qualità di vita e l’integrità fisica che la fertilità. Perché molte di queste giovani donne non hanno ancora avuto un figlio al momento della diagnosi, ma una volta guarite hanno il diritto di poter diventare madri. E i mezzi per consentirlo oggi esistono» sottolinea Angelo Di Leo, responsabile oncologia medica all’ospedale di Prato.

UN’AZALEA PER LE MAMME (E PER LA RICERCA) – Proprio per raccogliere fondi da utilizzare nella ricerca, domenica 13 maggio l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) torna sulle piazze italiane con l’iniziativa Azalea della ricerca (per informazioni visitare il sito http://www.airc.it o chiamare il numero 840.001.001). In occasione della Festa della mamma, con l’aiuto di 25mila volontari, Airc distribuirà in circa tremila comuni 650mila azalee con un contributo minimo di 15 euro l’una con l’obiettivo di raccogliere circa 10 milioni di euro, indispensabili a garantire continuità a quei progetti di ricerca sui tumori femminili che promettono risultati concreti nella clinica. «In soli 30 anni, la guaribilità media dei tumori è più che raddoppiata e per alcune forme – soprattutto per il tumore al seno – i tassi di guarigione sono saliti all’80 per cento. Ma ciò che fa la differenza e che rappresenta la grande conquista della ricerca è l’aumento delle diagnosi precoci, le uniche che consentono interventi curativi e tempestivi» dicono da Airc.

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Walk of Life

In otto città dal 22 aprile al 6 maggio corse aperte a tutti per aiutare la ricerca di Telethon. E fino all’8 maggio si può donare anche al numero 45595

Walk of Life è una grande occasione per conciliare sport, vita all’aria aperta e impegno sociale. Consiste in una gara podistica competitiva di 10 km e in una passeggiata di 3 km, entrambe aperte a tutti: runners professionisti e non, adulti e bambini, ragazzi, disabili, anziani.

In Walk of Life, l’importante è partecipare: da soli, in famiglia, con gli amici, o in squadra.Walk of Life prenderà il via il 22 aprile a Roma, per proseguire con Napoli e Potenza (29 aprile), Bari (1 maggio) e concludere il suo tour solidale il 6 maggio, con le corse contemporanee di Milano, Torino, Catania e Lanciano.

L’iscrizione a Walk of Life prevede una donazione a Telethon di 10 euro. Tutti i partecipanti riceveranno la maglia ufficiale dell’iniziativa donata da BNL Gruppo BNP Paribas e un ricco pacco gara fornito da: Amuchina Gruppo Angelini, Antica Cioccolateria Acese, Auchan, Bionike, Biscotti Gentilini, Ferrarelle, Gatorade, Karnak, Simply, The Space Cinema, TotalErg e Vitasnella.

Ci si può iscrivere nei tanti punti indicati sul sito www.walkoflife.it o direttamente online sullo stesso sito.