Archivi categoria: Compleanno

Avere 6 anni, un traguardo, una partenza

Sabato Miciomao ha compiuto sei anni.
Ricordo come fosse ieri il giorno in cui è venuto al mondo, eppure sono passati ben sei anni, sono passati 2192 giorni da che mi ha guardato con quegli occhioni dal colore strano, nè azzurri, nè grigi, nè verdi, ma di tutto un po’.
L’ho amato sin da quando ho saputo che era in me, l’ho amato ancor di più quando l’ho visto, quando l’ho tenuto tra le mie braccia la prima volta e da lì è stato tutto un crescendo di amore.

In questi sei anni l’ho accompagnato lungo questo percorso che si chiama vita, tenendolo per mano bello stretto, per paura che cadesse, che si facesse male, ma ora è arrivato il momento di lasciarlo andare un po’, di diminuire la presa, di lasciarlo crescere, come è giusto che sia.
Sei anni sono una tappa importante per un bambino:
a sei anni si inizia a perdere i dentini;
a sei anni crescono i denti permanenti;
a sei anni finisci la scuola dell’infanzia;
a sei anni inizi la scuola primaria;
a sei anni ti diletti con paroline e numeri;
a sei anni inizi a leggere;
a sei anni prendi le distanze dai genitori;
a sei anni si fanno le prime scelte importanti;
a sei anni mettono in discussione la tua autorevolezza in modo più fermo;
a sei anni si fanno le prime domande importanti a cui tu, genitore, devi rispondere senza tergiversare;
a sei anni inizi ad andare al CRE;
a sei anni vuoi, anzi pretendi la tua prima festa di compleanno con i tuoi amichetti, ma dato che io non ne ho mai organizzata una, perchè MrD non l’ha mai voluta, non so nemmeno da che parte iniziare!!!
Io ci provo a renderti felice, ci provo ogni giorno.

Un anno di blog

Ho scritto il mio primo post circa un anno fà. Più che un post era una frase dedicata all’essere mamma, se volete leggerla la trovate QUI.
Qualche anno fa scrivevo nel blog di Dm (QUI), che poi ho abbandonato per vari motivi che non sto qui a scrivere e avevo pensato di non aprire più un blog, ma nella vita mai dire mai.

Quando ho pensato di aprire questo blog non sapevo esattamente cosa scriverci, sapevo che volevo uno spazio mio dove esprimermi, dove ritrovarmi, dove confrontarmi.
Pian piano il blog ha preso forma, ha preso vita, ha preso una sua consistenza.
In questa ricorrenza voglio ringraziare voi che mi leggete, che lasciate un commento, che tornate, grazie davvero.