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Le donne che hanno cambiato la storia

Ogni donna nel suo piccolo può cambiare la storia, non nel senso generale del termine, ma magari la sua storia, il suo percorso, facendo delle scelte, invece che altre, imponendo la propia idea o semplicemnte cercando di viere al meglio la propia vita.
Ci son donne però, che hanno cambiato veramente il corso della storia, donne che grazie alle loro scoperte, ai loro studi, al loro operato hanno dato una svolta alla loro vita, ma anche alla nostra.
Vi sono nella storia anche molte donne italiane che hanno dato un notevole contributo a questo cambiamento e di questo ne sono molto fiera, si, perchè per quante se ne dicano, io sono fiera di essere una donna italiana.

Vorrei ricordarne alcune che ho nel cuore per diversi motivi, faccio una mia personale classifica:

  1. Le donne perite nell’incendio della fabbrica Triangle, avvenuto a New York il 25 marzo 1911 a seguito della quale vennero varate nuove leggi sulla sicurezza sul lavoro;
  2. Rita Levi Montalcini, una scienziata italiana da Premio Nobel per la medicina nel 1986 che ha basato tutta la sua vita sulla ricerca;
  3. Maria Montessori, la prima donna medico dopo l’unità d’Italia, i suoi metodi di insegnamento ai fanciulli sono innovativi e tutt’ora attualissimi;
  4. Madre Teresa di Calcutta, una piccola suora al servizio dei poveri di Calcutta. Ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1979. I suoi scritti sono fonte di meditazione;
  5. Marie Curie, una grande donna di scienza. Vinse il Premio Nobel per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911.
  6. Giovanna d’Arco, guidò vittoriosamente le armate francesi contro quelle inglesi, contribuendo a risollevarne le sorti durante la guerra dei cent’anni. Fu messa al rogo.
  7. Tina Lagostena Bassi, nota nei tribunali italiani come uno dei principali e più agguerriti avvocati per la difesa dei diritti delle donne. Io l’ho conosciuta grazie a Forum.
  8. Maria Goretti, vittima di femminicidio a seguito di un tentativo di stupro a cui lei si è opposta con la vita;
  9. Alda Merini, poetessa, aforista e scrittrice italiana. Le sue poesie toccano l’anima. Ha una vita molto difficile e controversa, finì anche in manicomio. Io l’ho conosciuta grazie al Maurizio Costanzo Show.
  10. Cenerentola, perchè mi ha fatto credere che l’amore trionfa e anche la giustizia.

Ce ne sono molte altre, ma non finirei più di scivere.
Quali sono le donne che hanno segnato la vostra storia? Scrivete un post, diamo spazio a queste donne straordinarie, che ci hanno facilitato la vita, o comunque ce l’hanno arricchita.
                                                

Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esiste potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede d’essere ascoltata. Oriana Fallaci

Se manca l’istinto materno è colpa di un gene

L’altra sera ero a cena da conoscenti. Si parlava del più e del meno, poi il discorso è caduto sull’avere bambini.
Una ragzza, non più giovanissima, ha detto che lei non ha istinto materno, a lei i bambini non piacciono, non ne vuole avere e soprattutto che i bambini, soprattutto quelli piccoli…puzzano!!!
Io sono rimasta allibita. Io che già all’età di ventanni desideravo diventare madre, sentire che una donna pensa queste cose, mi sconcerta. Non mi capacito che una donna non possa avere istinto materno. Come si fa a dire poi che i bambini puzzano di latte??
Oggi però girovagando nel web ho letto una notizia, che forse spiega questa repulsione nei confronti dei bambini….forse.
La notizia è la seguente:
E’ stato scoperto il gene che azzera l’istinto materno. Identificato nei topi, il gene si chiama Er alpha ed e’ attivo nell’area del cervello che controlla anche l’aggressivita’ e la sessualita’. La scoperta si deve a uno studio coordinato da Ana Ribeiro della Rockefeller University (New York). Gli esperimenti, condotti sui topi, hanno mostrato invece che quando questi cellule venivano ridotte in alcuni soggetti, essi trascorrevano meno tempo a prendersi cura dei loro piccoli. Il risultato secondo gli esperti costituisce un esempio unico di come manipolando un singolo gene in un gruppo specifico di cellule cerebrali si riescono a controllare il comportamento biologico della madre legato alla protezione, al nutrimento e all’educazione dei figli.

L’istinto materno è una delle caratteristiche dell’essere genitori, ma come tanti aspetti della natura umana, anch’esso dipende da un fattore genetico.

Letto questo, non mi conforta sapere che ci sono donne che a causa di un gene non provano ciò che per natura sarebbe giusto provare. Mi dispiace per loro, non possono sapere cosa significa desiderare, con ogni fibra del propio corpo, con ogni molecole che ci compone, di essere madre.
Io lo so, per fortuna ho potuto appagare questo istinto materno, così prorompente in me, grazie alla nascita dei miei figli.

Essere donna…

Adoro le donne che non si aspettano mai niente, perchè vanno a prendersi sempre cio’ che vogliono.
Quelle che escono anche senza trucco e si sentono belle lo stesso.
Quelle che non dicono mai chi sono, ma insegnano alle altre ad essere.
Quelle che camminano sempre a testa alta, anche quando il mondo le vorrebbe sotterrare.
Quelle che sanno sempre dire “Ti amo” senza aspettarsi nessun eco per…… capire l’amore.